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Il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo aderisce alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi al fianco dei migranti

 ADESIONE ALLA "MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI" DELL'11 SETTEMBRE

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" aderisce alla "marcia delle donne e degli uomini scalzi" in difesa del diritto di tutti gli esseri umani alla vita, alla dignita' e alla solidarieta'.

Occorre soccorrere, accogliere, assistere tutte le persone in fuga dalla fame e dalla guerra.

Occorre abolire le guerre.

*

La condizione umana e' tale che ogni essere umano ha bisogno dell'aiuto altrui; e quindi recare aiuto e' il primo dovere di ogni persona e il fondamento della societa'. La civilta' umana e' l'estrinsecazione storica del dovere della solidarieta': la politica, quando e' realmente tale ovvero impegno orientato al bene comune ed arte della regolazione dei conflitti in difesa dell'universale diritto alla vita e alla felicita', coincide con la scelta della nonviolenza, ovvero col ripudio della violenza, ovvero con l'inveramento del principio del mutuo soccorso, della responsabilita' per gli altri e per il mondo, della civile convivenza che nessuna persona esclude.

*

La radice strutturale delle migrazioni e' nella rapina plurisecolare e tuttora perdurante commessa dal Nord ai danni del Sud del mondo, commessa dalle classi dominanti ai danni delle classi sfruttate, e' nel nucleo criminale del sistema fondato sulla massimizzazione del profitto dei rapinatori ai danni dell'umanita' intera. Occorre far cessare guerre e rapina che causano fame, devastazioni e morti; occorre riconoscere che una e' l'umanita', che tutti gli esseri umani sono eguali in diritti.

*

La strage in corso nel Mediterraneo e' provocata dalla scellerata decisione dei governi europei di impedire l'ingresso legale e sicuro nel nostro continente ad esseri umani in fuga dalla fame e dalla guerra. Questo ha creato il mercato illegale gestito dalle mafie dei trafficanti schiavisti e assassini. Questo provoca ogni giorno nuove morti in un'ecatombe senza limiti.

La strage in corso nel Mediterraneo puo' e deve cessare: e' sufficiente che l'Italia riconosca finalmente a tutti gli esseri umani in diritto ad entrare in Italia e quindi in Europa in modo legale e sicuro.

Il sanguinario business delle mafie dei trafficanti schiavisti e assassini puo' e deve cessare: e' sufficiente che l'Italia riconosca finalmente a tutti gli esseri umani il diritto ad entrare in Italia e quindi in Europa in modo legale e sicuro.

Orrori nazisti come i campi di concentramento e le deportazioni devono essere immediatamente aboliti.

*

In questi giorni finalmente anche numerosi statisti europei cominciano a riconoscere che vi e' una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera; cominciano a riconoscere che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'; cominciano a riconoscere che ogni vittima ha il volto di Abele; cominciano a riconoscere che il primo dovere e' salvare le vite.

Si estenda questa consapevolezza, si traduca in atti concreti.

Occorre soccorrere, accogliere, assistere tutte le persone in fuga dalla fame e dalla guerra.

Occorre abolire le guerre.

La guerra e' un crimine contro l'umanita'.

Il razzismo e' un crimine contro l'umanita'.

Solo la civilta' puo' sconfiggere la barbarie.

Solo il bene puo' sconfiggere il male.

Solo la nonviolenza puo' sconfiggere la violenza.

Solo l'umanita' puo' sconfiggere la disumanita'.

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

 

Viterbo, 10 settembre 2015

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it, centropacevt@gmail.com, centropaceviterbo@outlook.it, web:http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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